La struttura ottocentesca ristrutturata sorge ad un centinaio di metri dal fontanile di Auricarro.
Il Casale, un tempo di proprietà di don Luigi Mininni, oggi appartiene alla famiglia Disantarosa che ha realizzato un'elegantissima sala ricevimenti.
Il nome scelto per la struttura – Ricevimenti Regina Bona Sforza – è ispirato alla regina Bona Sforza, duchessa di Bari e regina di Polonia.
Un’artistica cancellata sormontata e costeggiata da altissimi pini, divide la proprietà dalla strada, mentre tre ampi cancelli permettono l’ingresso nell’estesa tenuta.
L’antico edificio è stato egregiamente ristrutturato tenendo conto dello stile ottocentesco, evidenziando i muri in pietra a faccia vista e gli interni dei vari ambienti con magnifiche volte a botte e a crociera.